SIENA, LA CITTA’ CHE NON TI ASPETTI

SIENA, LA CITTA’ CHE NON TI ASPETTI

 

Piazza del Campo

 

 

Siena, una città che immediatamente evoca il Palio dell’Assunta.
Sono partito con questa convinzione ed immaginavo di risolvere il tutto in un paio di giorni ed è stato un errore. Siena non è solo il Palio, è molto di più.

Troviamo alloggio nell’agriturismo Siena Charme

una splendida villa con parco, piscina e vasca idromassaggio, ospiti gentilissimi e molto disponibili e, guardando verso la città, una vista superlativa sulla Torre del Mangia  e sul Palazzo Pubblico o Palazzo Comunale. Se lo sguardo si sposta dall’altro lato riusciamo ad abbracciare con un unico colpo d’occhio le colline del senese

Siena

 

Dopo aver depositato i bagagli ci spostiamo in città per una prima visita orientativa, non prima però di aver prenotato al ristorante Bagoga (i nostri ospiti hanno gentilmente telefonato per noi riservandoci un tavolo per la sera), il ristorante renderà onore alla sua fama presentandoci uno squisito tagliere di affettati misti, un piatto di pici al ragù bianco di cinta senese, una fiorentina di chianina a dir poco superlativa, il tutto annaffiato con del chianti DOCG. Il conto ci lascerà piacevolmente sorpresi. Consigliatissimo.

Ci imbattiamo subito nella sfilata della contrada del Drago e assistiamo allo spettacolo degli sbandieratori tra urla e rulli di tamburi. Gironzoliamo lentamente per assaporare i colori ed i profumi e ci ritroviamo a Piazza del Campo. Qui mi perdo nel fare foto e nel cercare l’angolo migliore od insolito, mentre mi guardo intorno sento un intenso profumo di caffè ed entro nel bar ad angolo all’estremo della piazza. Al Piano superiore c’è un bellissimo terrazzino dal quale si gode la vista di tutta la piazza

Siena

 

Siena

 

ma da qualunque lato od angolo si guardi quesa stupenda piazza si rimane a bocca aperta, una serie infinita di locali, bar, trattorie, ristoranti e pasticcerie la cinge in un abbraccio ed invita a lasciarsi andare senza badare alle calorie, inebriati dai profumi di dolce e salato mescolati agli aromi del caffè. Sulla piazza molti giovani chiacchierano beatamente seduti per terra con accanto una bibita ghiacciata,da ogni parte giunge il suono di una risata mentre l’immancabile gruppo di turisti giapponesi procede compatto, guardando tutti insieme nella stessa direzione, scattando raffiche di fotografie a tutto ed a tutti. Sembra quasi che vogliano catturare tutti i frammenti dell’anima di un mondo a loro sconosciuto, conservarlo nella scheda di memoria per poi ricomporlo quando saranno tornati a casa.

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Nel tardo pomeriggio ci ritroviamo a gironzolare senza una meta, con il solo scopo di scoprire qualche angolo particolare.

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Il giorno successivo, appena passate le mura, ci ritroviamo di fronte alla Basilica di San Francesco, la cui prima costruzione iniziò nel 1228, la prima chiesetta fu poi ampliata nel tempo e rimaneggiata più volte come conseguenza di incendi ed incuria fino ad avere l’aspetto attuale

 

S. Francesco

 

Accanto alla basilica si trova un bellissimo chiostro attraverso il quale si accede all’Università

 

Chiostro di S. Francesco

 

Molte sono le cose ed i luoghi da vedere, Il Duomo in primis perchè è un vero gioiello e da solo merita il viaggio fino a Siena, è costruito in stile romanico-gotico italiano ed è una delle più significative realizzazioni in questo stile in Italia

 

Duomo

 

L’intermo del Duomo è di una bellezza unica, ricco di marmi colorati e di lavori sopraffini

 

Duomo Siena

 

Da non perdere la salita al tetto, all’esterno ed all’interno del Duomo, (prenotare) per godere in un sol colpo d’occhio della vista fino alle crete senesi,

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Interessante anche la vista dall’alto, all’interno del Duomo

 

Duomo Siena

interno

 

il Facciatone che doveva essere la facciata della nuova chiesa, quando Siena rivaleggiava con Firenze, ma la peste e la conseguente carestia ne bloccarono i lavori. Rimane come testimonianza di quello che sarebbe potuto essere.

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Dal Facciatone si riesce ad avere sott’occhio tutto il centro di Siena

 

Siena

 

Molto interessante anche la Libreria Piccolomini alla quale si accede dall’interno del Duomo

 

Libreria Piccolomini

 

 

Prima di lasciare il complesso costituito dal Duomo, dal Facciatone e dalla Galleria Piccolomini concedetevi un quarto d’ora per visitare il rosone originale del 1200, ora sostituito da una copia per evitare gli insulti del tempo, ed il museo che raccoglie le statue originali

 

Siena

 

San Domenico, L’eremo di Santa Caterina

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Passeggiare di sera è molto piacevole, la città si svuota e la si può gustare con un ritmo lento

 

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S. Domenico

 

Insomma Siena è molto più del Palio, è uno scrigno ricco di tesori.
Non scordate di gustare lo street food tipico del luogo: un ottimo panino con prosciutto di cinta senese oppure porchetta accompagnati da un bicchiere di chianti DOCG, lo troverete in tante piccole botteghe e alimentari. Ve lo serviranno con un sorriso d’intesa.