Ruta del Cister

 

RUTA DEL CISTER

 

 

Tarragona

 


LA RUTA DEL CISTER

 

 

La Ruta del Cister è un percorso che si snoda nell’entroterra di Tarragona tra le zone di l’Alt Camp, la Conca de Barberà e l’Urgell ed è costituito da un insieme di monasteri e di luoghi votivi. La bellezza del percorso è custodita dai Monestirs Reials de Catalunya: Monestir de Santes Creus, Monestir de Poblet e Monestir de Vallbona. Questi sono monasteri cistercensi che risalgono all’anno 1100 ed offrono uno spaccato meraviglioso dell’architettura del tempo (romanico e gotico spagnolo) e dell’influenza dei monaci sul territorio.
Il primo che deve essere visitato è il Reial Monasterio de Santa Maria de Santes Creus perchè è il più antico e perchè è l’unico a non essere più utilizzato per la vita monastica. Questo complesso comprende la chiesa, le aree dei monaci ed un palazzo reale e la sua costruzione data a partire dal 1168; nel corso del XIII secolo il re Pietro III d’Aragona lo scelse come luogo di sepoltura per se stesso e la sua famiglia e fece costruire il Panteon Real nel quale fu poi sepolto anche suo figlio Jaime II. Lo splendore di questo luogo crebbe nel tempo poichè divenne luogo di sepoltura per la nobiltà fino al 1340 quando Pedro el Cerimonioso gli preferì il Monestir de Poblet per le tombe della famiglia reale.

 

 

Santes Creus

Ruta del Cister, Santes Creus

 

 

Santes Creus

Ruta del Cister, Santes Creus

 

 

Santes Creus fu luogo di culto ma soprattutto il centro promotore dello sviluppo della zona circostante, di crescita demografica e di cultura. Il complesso è mantenuto in condizioni splendide e la visita risulta di puro godimento per gli occhi e la mente passando dal chiostro al refettorio, dalle cucine al chiostro interno (molto più grande e riccamente costruito), dal dormitorio alla cappella privata della famiglia reale, dal palazzo reale (ora convertito in biblioteca ed archivio e quindi non visitabile) alla chiesa.

 

 

 

Santes Creus

Ruta del Cister, Santes Creus

 

 

dormitorio

Ruta del Cister, Santes Creus

 

 

Santes Creus

Ruta del Cister, Santes Creus

 

 

Santes Creus

Chiesa di Santes Creus

 

 

Bellissimo il giardino contenuto nel chiostro maggiore e la chiesa.

Santes Creus

 

 

Qui  trovate molte altre informazioni.

 

 

Il secondo monastero che decidiamo di visitare è quello di Vallbona ma complice l’errore fatto impostando il navigatore (abbiamo dimenticato di impostare la strada più veloce invece di quella più breve), ci ritroviamo sperduti su di una stradina sterrata disegnata sulle pendici di una delle montagne della Sierra. Non avendo la possibilità di fare inversione di marcia siamo costretti a fidarci ciecamente delle indicazioni del garmin ed alla fine, zigzagando tra le buche e sfiorando le rocce, riusciamo a giungere a destinazione. Anche questa volta abbiamo avuto la nostra avventura !

Quando ci ritroviamo dinanzi al Monestir de Vallbona  riconosciamo la struttura imponente che incombe su di un paesino minuscolo e scopriamo con disappunto che le monache che abitano e custodiscono il complesso osservano una siesta dalle 13.00 alle 16.30. Le imprecazioni nascono spontanee ed accompagnano la nostra delusione. E’ un vero peccato perchè l’opuscolo recitava che gli interni sono estremamente belli e curati. Ci limitiamo a fotografarlo dall’esterno e ci dirigiamo alla volta di Vimbodi y Poblet.

 

 

http://zlobone.com/m/monastero-di-santa-maria-de-vallbona.php

http://zlobone.com/m/monastero-di-santa-maria-de-vallbona.php

 

 

Il Monestir de Poblet risale al 1150 ed è un complesso sullo stile di Santes Creus, più grande e meglio conservato anche se maggiormente rimaneggiato. Questo è uno dei complessi monastici più importanti d’Europa e conserva le tombe di 8 re d’Aragona e di 6 regine consorti, dal 1991 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La sua imponenza appare immediatamente evidente fin dal viale d’ingresso con le mura difensive ed i due portoni attraverso i quali si accede al monastero ed alla chiesa. Le visite sono programmate ogni 30 minuti e non ci sono audioguide (un vero peccato) ma solo visite con spiegazioni in catalano o inglese. Manchiamo quella in inglese per un soffio e quindi ci accontentiamo delle scarne spiegazioni dell’opuscoletto che ci viene fornito con il biglietto d’ingresso ed una volta entrati santo Google ci viene in aiuto regalandoci informazioni esaustive.

 

 

Monastero di Poblet

Monastero di Poblet

 

 

 

Il Monastero di Poblet è ancora abitato da monaci di clausura benedettini e non è visitabile per intero. I monaci si trovano nella parte più centrale del complesso mentre è aperto al pubblico un percorso che permette di comprendere i fasti del passato. Purtroppo la visita risulta poco godibile perchè si è seguiti a vista da un paio di guide che dal fondo spingono tutti verso le sale successive e, complice la presenza di molti visitatori, non si riesce a trovare soddisfazione immediata dinanzi a quello che viene proposto.

 

Una vera meraviglia del passato è la chiesa dove campeggiano le tombe dei re d’Aragona, e la pala d’altare.

 

Per tutte le altre informazioni vi rimando qui  e soprattutto qui

Sito ufficiale della Ruta del Cister

Versione inglese della Ruta del Cister

 

 

Non dimenticate di assaggiare un buon piatto di Jamon serrano accompagnato da un bicchiere di vino tinto.