OLANDA IN MOTO (CAPITOLO 2)

Olanda in moto ? Perchè no !

 

Olanda, Rotterdam

Rotterdam Centraal Station

 

 

Prosegue il nostro viaggio in moto in Olanda che era iniziato con il Capitolo 1.

 

Dopo aver visitato i dintorni di Rotterdam ci rimane da visitare la città. Le cose da vedere sono molte: i ponti Erasmus e Willemsbrug, le Kubus houses, la Centraal Station, il porto con i palazzi moderni ed altro ancora.

Rotterdam (Olanda) fu quasi rasa al suolo dalle incursioni della Lutwaffe durante la II guerra mondiale. La necessità di ricostruire la città portò allo sviluppo di una forte corrente ingegneristica ed architettonica nell’ambito dell’università. Questo diede un notevole impulso alla progettazione di palazzi funzionali, avveniristici e molto particolari.

 

 

Kubus Houses

Kubus

 

 

Le Kubus Houses o Kubuswoningen sono una realizzazione dell’architetto Piet Blom e sono diventate uno dei simboli di Rotterdam e dell’Olanda. Verso la fine degli anni ’70 Blom pensò ad un progetto unico: rappresentare una foresta di case abitate per sottolineare il legame degli olandesi con la terra e la natura. Progettò e realizzò 39 cubi che furono costruiti in modo che un angolo poggiasse su un pilastro di cemento armato. All’interno del pilastro si trova la scala (angusta e ripida come è abitudine degli olandesi) che porta alla casa, mentre all’interno del cubo si trovano gli ambienti in cui vivere. Le case si sviluppano su 3 piani e le pareti fortemente inclinate rendono il tutto estremamente particolare. Innanzitutto è molto difficile, se non impossibile, prevedere l’uso di mobili tradizionali ed anche la disposizione degli stessi diventa cervellotica. Questa è la ragione per cui Blom studiò anche la progettazione degli interni prevedendo mobili di design realizzati appositamente e su misura. L’insieme è particolare e sicuramente unico, ma costituisce un’unità abitativa per single o, al massimo, per coppie in quanto una famiglia con più persone difficilmente riuscirebbe a gestire la quotidianità.

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

 

Kubuswoningen

Kubuswoningen

 

 

 

 

Le unità in origine dovevano essere 78 ma ne furono realizzate solo 39. Di queste alcune sono adibite ad ostello ed una è stata trasformata in museo per i visitatori, è completamente arredata ed offre uno spaccato reale di quella che potrebbe essere l’esperienza di viverci all’interno.

 

 

 

Di fronte alle Kubus Houses, sul lato opposto della piazza del mercato, si trova il Markthal vero e proprio.

 

 

 

Rotterdam, Markt

Rotterdam, Markthal

 

 

La struttura è un ferro di cavallo rovesciato e in tutti i suoi piani sono previsti uffici ed alleggi. Nella parte al pian terreno si trova un vero e proprio mercato, ma attenzione perchè si tratta di un mercato speciale. Vi si trovano chioschetti e bancarelle di varie parti del mondo, ognuno con la sua specialità, ognuno con i suoi sapori. E’ così che potrete trovare le spezie del maghreb accanto al cioccolato del centro america, il cibo cinese vicino alle specialità greche, gli hamburger di fianco al cibo francese.

Una kermesse di sapori, odori e colori che vi lascierà estasiati.

 

 

Rotterdam Markt, interno

Rotterdam Markt, interno

 

Favolosa la vetrata a tutta larghezza ed a tutta altezza che permette, ovunque voi siate all’interno del mercato, di vedere l’esterno con la piazza ed i palazzi che la delimitano.

 

 

Rotterdam Markt, esterno

Rotterdam Markthal, esterno

 

 

Bellissima anche la parte interna e la volta tutta quanta decorata, si tratta di un immenso disegno che rappresenta la “cornucopia”. Questo è anche il nome scelto dagli autori.

Particolarmente curiose le finestrelle che dagli uffici e dagli appartamenti permettono di dare un’occhiata all’interno del mercato.

 

 

 

Rotterdam Markt, interno

Rotterdam Markthal, interno

 

 

 

Rotterdam Markt, interno

Rotterdam Markthal, interno

 

 

 

Se avete fame potrete assaggiare le specialità del mondo direttamente nei ristorantini che si trovano sui lati della struttura, l’accesso è sia dall’interno che dall’esterno.

 

 

Un altro palazzo interessante è la “matita”.

Si tratta di un palazzo a forma appunto di “matita” che si trova su un lato della piazza del mercato, accanto alle Kubus Houses.

 

 

 

Rotterdam Markt, esterno

Rotterdam Markt, esterno

 

 

Il palazzo è interessante solo da un punto di vista architettonico, vista la forma scelta dal progettista. Nelle intenzioni di chi lo ha disegnato e progettato doveva rappresentare lo slancio verso il nuovo, lo strumento (appunto una matita) necessario per disegnare il futuro.

 

A Rotterdam sono molto interessanti due ponti: il Willemsbrug e l’Erasmusbrug.

Il primo è il ponte storico di Rotterdam, inaugurato nel 1878 e ricostruito nel 1981 su progetto di C. Veerling, collega la parte nord e quella sud della città. E’ un ponte sostenuto da piloni e cavi in acciaio il cui colore rosso contrasta con il bianco del ponte Erasmus e degli edifici circostanti.

 

 

Willemsbrug Rotterdam

Willemsbrug Rotterdam

 

Il nome lo dedica al Re Guglielmo III d’Olanda.

 

Il ponte Erasmus, inaugurato nel 1996  e realizzato su progetto di B.Van Berkel, collega il centro città al Kop Van Zuid. Questa è un’area che apparteneva al vecchio porto ma che è stata trasformata in quartiere residenziale, con una parte di terziario e di infrastrutture per il tempo libero. Il ponte è realizzato con un unico pilone che sostiene la struttura mediante cavi in acciaio.

E’ conosciuto anche come “Il Cigno” perchè dalla vista laterale sembra un cigno stilizzato.

 

 

Erasmusbrug Rotterdam

Erasmusbrug Rotterdam

 

 

Erasmusbrug Rotterdam

Erasmusbrug Rotterdam

 

 

 

Allontanandoci dalla zona e tornando in città ci spostiamo verso la torre panoramica Euromast.

Questa è una torre in cemento armato alta 185 metri che deve il suo nome all’albero di una nave, “mast” in olandese, e che fu costruita su progetto dell’architetto Hugh A. Maaskant nel 1960. Originariamente, quando fu inaugurata in occasione dell’esposizione floreale “Floriade”, l’Euromast era di dimensioni più piccole, ma fu ulteriormente ampliata nel 1970 fino a raggiungere l’altezza attuale.

Si sale,comodamente seduti, con una piattaforma trasparente e rotante che garantisce la vista a 360 gradi su tutta la città. Nelle giornate limpide si può vedere in lontananza fino ad Anversa.

 

 

Rotterdam dall'Euromast

Rotterdam dall’Euromast

 

 

 

Rotterdam dall'Euromast

Rotterdam dall’Euromast

 

 

 

Rotterdam dall'Euromast

Rotterdam dall’Euromast

 

 

Sulla sommità della torre c’è un ristorante panoramico; francamente ci siamo limitati ad un boccale di birra godendo della vista.

 

 

Altra attrazione di Rotterdam è la Centraal Station con i grattacieli modernissimi immediatamente adiacenti e la zona circostante ricca di architetture in vetro e cemento.

 

 

Rotterdam Centraal Station

Rotterdam Centraal Station

 

 

Progetto moderno ed ambizioso, ha l’onere di ricucire il tessuto urbano molto diverso che la circonda sui lati nord e sud.

Il lato sud ha un aspetto più modesto ed adeguato al carattere del quartiere Provenierswijk ed al minor numero di utenti che utilizzeranno questo ingresso. Il quartiere Provenierswijk ha l’aspetto della tipica città della provincia olandese del 19mo secolo e, quindi, la stazione si presenta trasparente e circondata da spazi verdi.

Il lato nord è l’ingresso alla e dalla città ed si presenta con un aspetto metropolitano e moderno, un segno di continuità con le altezze dei palazzi circostanti e si mostra come elemento di unione con la Rotterdam metropolitana.

Degna di nota la copertura in acciaio inossidabile che conferisce un che di futurista all’intero complesso e l’andamento fortemente inclinato del frontale la trasforma in una freccia pronta ad essere scoccata.

 

 

Olanda, Rotterdam

Rotterdam Centraal Station

 

 

Sotto la piazza, molto ampia e senza barriere architettoniche, si trova un parcheggio interrato per 750 auto e 5200 biciclette, l’interno ha la volta ricoperta di legno per trasmettere un senso di accoglienza e calore mentre le ampie vetrate permettono la vista verso l’esterno e verso i binari dei treni.

 

 

In mezzo a queste bellezze e con la voglia di scoprire le curiosità relative a quello che ci si parava dinanzi agli occhi abbiamo esaurito i giorni a disposizione e la moto ci richiama ad alta voce per proseguire il nostro viaggio.
Molte ancora sono le cose da vedere a Rotterdam, è una di quelle città da scoprire con calma.

Vi lascio un link utile per avere sotto mano un elenco di quello che potrete fare:

http://www.informagiovani-italia.com/rotterdam.htm

 

Il nostro viaggio in Olanda continua verso il nord con il capitolo 3.