Budapest, città d’arte

BUDAPEST, città d’arte

 

 

« Budapest è la più bella città del Danubio; una sapiente auto-messinscena, come Vienna, ma con una robusta sostanza e una vitalità sconosciute alla rivale austriaca. Budapest dà la sensazione fisica della capitale, con una signorilità e un’imponenza da città protagonista della storia »(da Danubio di Caludio Magris 1986).

La descrizione di Budapest può davvero essere riassunta in questa frase.
Capitale dell’Ungheria è formata da Buda e da Pest ed è la città simbolo della mitteleuropa. Si sviluppa, in modo sinuoso ed armonico, partendo da Pest, più viva, giovane e modaiola e, attraversando il Danubio, continua sulle colline dove si trova Buda, più antica ed austera. Per chi ha già viaggiato nella mitteleuropa la descriverei come la sintesi tra due capitali molto note: Vienna e Praga, nel senso che si possono ritrovare in ogni dove le testimonianze di quello che fu l’impero austro-ungarico, l’opulenza del XIX secolo, l’arte, la cultura ed il desiderio di primeggiare tipico dei regni del periodo ma anche la vitalità e l’allegria di una città abitata da giovani come Praga, un fiume navigabile, locali e musica ad ogni angolo

 

 

 

Budapest

 

 

Ci sono stato a maggio per un fine settimana di 3 giorni, insufficenti per viverla come meriterebbe ma più che abbastanza per far nascere il desiderio di tornarci. Le cose da fare ed i luoghi da visitare sono tantissimi, in elenco sparso il Parlamento (indispensabile la prenotazione online perchè si può visitare SOLO con visite guidate),

 

 

 

Parlamento, Budapest

 

 

il Palazzo del Parlamento visto dalla piazza antistante

i ponti (delle Catene, della Libertà, ponte Margherita con l’isola annessa, ponte Elisabetta), la chiesa di San Mattia ( la chiesa dove Sissi è stata proclamata Regina di Ungheria)

 

 
Budapest, notturno

Ponte Elisabetta in Notturna

 

 

Ponte della Libertà, Budapest

Ponte della Libertà

 

 

DSC_0010m

Ponte delle Catene

 

 

Da visitare anche il borgo antico, che si trova a Buda ed il bastione dei pescatori dal quale si gode di una superlativa vista panoramica sul danubio e su una larghissima porzione della città,

DSC_0020m

 

 

nel borgo antico non si può ignorare la chiesa di San Mattia, all’interno della quale la moglie dell’imperatore Franz Joseph I von Österreich, universalmente conosciuta come Sissi , venne incoronata regina d’Ungheria.

La caratteristica di questa chiesa è quella di essere completamente affrescata in ogni dove,

 

 

DSC_0140m

Navata centrale di S. Mattia

 

 

DSC_0164m

Altare maggiore di S. Mattia

 

Degni di nota il Museo Ebraico e la Sinagoga (anche questi da prenotare online prima della partenza), la chiesa di Santo Stefano con la vista della città dalla cupola, la Galleria Nazionale Ungherese, il Palazzo dell’Opera (visitabile all’interno ma solo su prenotazione), la sponda del Danubio ai piedi del Palazzo del Parlamento dove si trova l’installazione che ricorda il massacro degli ebrei.

Le scarpe sulle rive del Danubio è un’opera del regista Can Togay, realizzato insieme allo scultore Gyula Pauer, che si trova a Budapest.

L’opera raffigura delle scarpe poste sulla sponda del Danubio sul lato di Pest e ricorda un massacro di cittadini ebrei compiuto dai miliziani del Partito delle Croci Frecciate durante la II guerra monsiale.

 

 

DSC_0115m

 

 

 

Una passeggiata lenta e curiosa la merita viale Andrassy (tempio della moda e dei negozi ma anche dei palazzi di lusso del ‘900) che attraversa tutta la città da un capo all’altro e termina nella piazza degli eroi oltre la quale si trova il parco Varosliget, nel cui interno si trovano le Terme Szechenyi ed il castello Vajdahunyad (e qui devo confessare di essere stato poco accorto, ho lasciato la reflex in hotel ed ho mancato un’ottima occasione per fare qualche foto).
Un capitolo a parte meritano le terme, a Budapest se ne trovano diverse, perchè non si può sostenere di aver vissuto la città senza dedicare un pomeriggio/sera ad un bagno termale. Acqua calda che scorga dal terreno, giochi di fontane e correnti create artificialmente, saune, massaggi ed altro ancora. Le cifre sono abbordabili (15 euro per il percorso completo) e danno un senso di soddisfazione totale.

A Budapest si mangia e si beve molto molto bene, da provare una sera in birreria/trattoria al pub For Sale , situato di fronte al mercato centrale (che merita una visita da solo, attenzione che chiude alle 18.00 in punto) e il ristorante Menza, ambiente anni ’70 e cucina raffinata oltre che curata. Le serate devono / possono concludersi nei romkert, una serie di cortili che ospitano locali giovani e di tendenza nel quartiere ebraico, dove gustare una buona birra od un drink ascoltando musica di tendenza.

Se preferite la calma e la tranquillità godetevi una passeggiata notturna per le vie di Budapest curiosando qua e là, non mancheranno gli spunti per meravigliarvi della bellezza di questa città che è legata al suo passata ma che guarda dritta al futuro.

 

 

 

DSC_0101m

 

 

il Parlamento visto dal ponte delle catene
Ponte delle Catene, Budapest

Ponte delle Catene